La calza della Befana fatta in casa, un’alternativa ai dolciumi industriali

Two Christmas stockings hung on a rustic wooden wall with sliegh bells and ornaments.

Ammettetelo, chi di voi da bambino non si è svegliato la mattina del 6 gennaio ed è corso verso l’albero di Natale per controllare se tra i rami c’era la calza della Befana? Sappiamo bene che i bambini aspettano con trepidazione quest’ultimo dono che chiude il periodo natalizio regalando un po’ di dolcezza. Ma pensandoci bene, la preparazione della calza della Befana è diventata per gli adulti quasi un’incombenza, qualcosa da fare in modo sbrigativo e frettoloso, frugando tra gli scaffali del supermercato. Ed ecco chi cerca la calza bell’e pronta, chi la vorrebbe fare in casa ma ci infila dentro le solite merendine e dolciumi industriali, vanificando così tutto un rituale che potrebbe farci tornare almeno per un giorno indietro nel tempo e avvicinarci un po’ di più al divertimento visto con gli occhi dei più piccoli. Realizzare una vera calza fatta in casa vuol dire dedicare del tempo ai vostri piccoli, prendervi cura di loro e stupirli con qualcosa di diverso. E’ ovvio che i dolcetti che troviamo tra i banchi del supermercato ci rendono la vita più semplice, ma sappiamo anche che non sono di certo la scelta più corretta dal punto di vista nutrizionale in quanto prodotti con un eccessivo quantitativo di zuccheri semplici, coloranti, aromi artificiali e grassi vegetali poco sani (per saperne di più leggete questo articolo). Si potrebbe obiettare che il consumo di cibo spazzatura è circoscritto nel giorno dell’Epifania, ma le cose stanno diversamente. Anzitutto le calze sono talmente piene di caramelle, merendine, gomme, cioccolate, carboni zuccherati che il bambino ne avrà per molto. Ricordiamo che il consumo regolare di questi alimenti, oltre che predisporre a diabete, obesità e patologie cardiovascolari, influisce negativamente sulla salute dei denti. I residui delle immancabili caramelle gommose super-colorate alterano il ph del cavo orale e diventano un terreno fertile per i batteri. Non trascuriamo poi la questione calorica! I dolciumi apportano all’organismo una grande quantità di calorie senza fornire delle vere e proprie sostanze nutritive, se non zucchero. Dobbiamo poi fare i conti con il messaggio che trasmettiamo ai nostri piccoli: ricevere una calza della Befana stracolma di leccornie a cui dovrebbero stare alla larga mina la nostra credibilità qualora volessimo trasmettere dei concetti di sana e corretta alimentazione. Senza fare del terrorismo, lasciamo qualche dolcetto ma evitiamo di inzeppare la calza di cibo spazzatura!

Come realizzare quindi la nostra calza della Befana fatta in casa?

Prendiamo per prima cosa una bella calza capiente. Iniziamo a metterci dentro una bella manciata di frutta secca mista e semi: noccioline da sbucciare, noci del Brasile, anacardi, mandorle in guscio, semini di zucca. Mettiamo anche un po’ di mandarini cinesi, dei fichi secchi, dei datteri Medjoul, chips di mela e banana essiccate, delle scorzette di arancia al cioccolato, qualche liquirizia e per finire una tavoletta di cioccolato biologico.

Ora dedichiamoci alla preparazione di qualche dolcetto per terminare la nostra calza della Befana fatta in casa. Vi propongo dei cantuccini con datteri e nocciole e delle castagne ricoperte di cioccolato e cocco.

Ecco le Ricette

Cantuccini con Datteri e Nocciole al profumo d’arancia

Ingredienti: 250 g di farina di Mandorle, 1 uovo, 4 Datteri Medjoul40 g di Nocciole del Piemonte IGP, scorza di 1 arancia bio, 2 cucchiai di zucchero di canna grezzo, ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio, 1 pizzico di sale, 2 cucchiai di olio e.v.o. 

Procedimento: mescolate la farina di mandorle con lo zucchero di canna, la scorza di arancia, il sale e aggiungete il bicarbonato. Sbattete l’uovo, aggiungete l’olio e unite all’impasto. Mescolate bene, aggiungete i datteri a pezzetti e le nocciole. Arrotolate l’impasto e appiattitelo e adagiatelo su una teglia rivestita con carta forno. Cuocete a 180° per 20 minuti scarsi. Sfornate e lasciate intiepidire. A questo punto affettate il rotolo in senso obliquo e avrete i cantucci che infornerete nuovamente per altri 10 minuti girandoli a metà cottura. Sfornate i vostri profumatissimi cantuccini, lasciateli raffreddare e metteteli in un sacchettino con un fiocchetto, pronti per andare dentro la calza!
Castagne ricoperte di cioccolato e cocco

Ingredienti: Castagne e Cioccolato fondente bio al 70%, Farina di Cocco.

Procedimento: Lessate le castagne per circa 1 ora, poi sbucciatele con attenzione. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e immergete le castagne lesse una ad una. Prelevate le castagne dal cioccolato fuso con l’aiuto di uno stecchino di legno, togliete quello in eccesso e passatele velocemente nella farina di cocco. Mettete le castagne ad asciugare su un vassoio rivestito con carta forno, poi inseritele in una bustina trasparente e nascondetele nella calza!

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here