La Ribollita, quando la tradizione contadina ci risolve il pranzo del giorno dopo

La Ribollita è un piatto che deriva dalla tradizione contadina toscana e si caratterizza per la presenza di ingredienti semplici e genuini quali pane raffermo, legumi e verdure, tra le quali spicca il cavolo nero. Il nome “ribollita” deriva dal fatto che questa zuppa veniva preparata in grandi quantità, in modo da averla a disposizione anche nei giorni successivi dopo averlo “ribollita” in padella, procedimento che la rende ancora più buona. Un piatto completo e molto saziante che ci consente di inserire i legumi come fonte proteica alternativa alla carne (per approfondimenti leggete questo articolo), uniti a verdure dalle potenti proprietà antitumorali quali sono le Brassicacee. Se sapete di avere un giorno dai ritmi più frenetici del solito non c’è niente di meglio di un piatto pronto da scaldare, ma preparato da voi. Cucinate quindi la ribollita in una giornata in cui siete più liberi, conservatela in frigorifero e il giorno successivo non dovrete far altro che metterla in padella!

Ingredienti (per 4 persone): 200 g di pane integrale raffermo, 200g di fagioli cannellini secchi, 1 Patata da 200g, 1 mazzo di cavolo nero, 1/2 verza, un ciuffo di bietole, 2 carote, 1 cipolla, 2 coste di sedano, passata di pomodoro bio, 4 cucchiai di olio e.v.o., rosmarino fresco, sale marino integrale, pepe.

Procedimento: mettete a bagno i fagioli per 12 ore, cambiando l’acqua di ammollo un paio di volte. Cuoceteli con un paio di foglie di alloro e teneteli da parte (leggete anche “I consigli per cucinare al meglio i legumi ed evitare le difficoltà digestive”). Preparate nel frattempo un brodo vegetale con sedano, carota e cipolla e tenetelo da parte. Preparate un trito di sedano, carota e cipolla e fate soffriggere leggermente in un tegame con 2 cucchiai di olio. Pelate la patata, tagliatela a cubetti e inseritela nel tegame. Lavate il cavolo nero, eliminate la parte centrale, tagliatelo a pezzetti e inseritelo nel tegame. Lavate e tagliate a listarelle anche la verza e aggiungetela agli altri ingredienti. Inserite anche le bietole. A questo punto passate al passaverdure la metà dei fagioli e incorporateli alla zuppa. Aggiungete 2 cucchiai di passata di pomodoro e il brodo e lasciate cuocere per mezz’ora, dopodiché aggiungete anche gli altri fagioli e il rosmarino e lasciate andare per un’altra ora. Salate e pepate verso la fine.

Spegnete il fuoco e sistemate la zuppa in una ciotola alternandola con il pane raffermo. Terminate con 2 cucchiai di olio a crudo, coprite e lasciate riposare. La tradizione prevede che si metta in frigo e si faccia ribollire il giorno successivo. Un ottimo modo per prepararsi in anticipo un pranzo sano e completo.

 

Valori Nutrizionali

Kcal 430

Proteine 20g

Carboidrati 63g

Grassi 13g

Fibra 17g

 

 

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