Perché solo caldarroste? 10 idee per usare le castagne e la ricetta della mamma

Il frutto simbolo dell'autunno da salvaguardare e recuperare. Scopriamo alcuni utilizzi della castagna in cucina!

Eccoci nuovamente in autunno, una stagione meravigliosa ricca di colori e di nuovi prodotti della terra. Un simbolo di questa stagione è la castagna, uno dei frutti più “festeggiati” in sagre e fiere durante le quali è facile scoprire i vari utilizzi di questo prezioso prodotto. Abbiamo già descritto in passato le proprietà nutrizionali della castagna (leggete questo articolo), un frutto ricco di sali minerali, fibre e carboidrati complessi e avevamo anche sfatato il mito delle calorie: se usate con parsimonia e magari in sostituzione di altri prodotti a base di carboidrati, possono benissimo rientrare nelle nostre ricette.

In questo articolo vorrei fornirvi alcune idee culinarie per assaporare le castagne in maniera differente dalle solite caldarroste e con l’occasione invitarvi a delle belle passeggiate nei boschi alla scoperta dei prodotti stagionali. Un modo per conoscere meglio i frutti della terra e fare anche un po’ di sano movimento!

Come usare quindi le nostre castagne?

  • Un’idea potrebbe essere quella di realizzare una gustosissima zuppa autunnale a base di castagne, funghi e zucca. Una volta che avrete lessato le castagne con delle foglie di alloro, prendete una pentola e fate rosolare dei funghi misti. Inserite del brodo vegetale e unite la zucca matura in pezzi. Unite anche le castagne e lasciate cuocere per bene. Terminate con dell’olio extravergine di oliva a crudo e una spolverata di pepe nero. Un’altra delicatissima zuppa può essere realizzata con i legumi: castagne lesse e lenticchie di Castelluccio di Norcia con olio aromatizzato al rosmarino.
  • Ottimi anche gli gnocchi realizzati unendo le patate alle castagne lesse e conditi con pomodoro oppure con caprino semi-stagionato e timo fresco.
  • Possiamo poi realizzare un risotto utilizzando del riso semi-integrale, castagne bollite, noci e maggiorana oppure un’insalata di farro con castagne lesse, broccolo romanesco e gamberi.
  • Chi ama la carne di maiale non potrà non gradire l’abbinamento con la castagna. Provate a cucinare delle fettine di arista di maiale in padella con del rosmarino, poi conditele con una cremina a base di castagne lessate e frullate con un goccio di latte e cannella.
  • Per gli amanti del pesce, ma che non amano ripetersi nelle solite ricette, vi propongo dei filetti di spigola passati in una panatura realizzata con pagrattato mescolato a poco cacao amaro in polvere e pepe nero. I filetti andranno adagiati su una base di castagne bollite e schiacciate e messi in forno assieme a rosmarino e mandorle pelate.
  • Le castagne si abbinano molto bene anche con le verdure. Possiamo spadellarle con delle cime di rapa, aglio, olio e peperoncino, unirle crude in un’insalata di radicchio e noci o magari passarle in forno con dei cavoletti di bruxelles.

Infine vorrei proporvi un dolce a base di castagne da realizzare per una golosa colazione autunnale. Ideale anche per i bambini, per gli sportivi e per i celiaci, in quanto la castagna di per sé è priva di glutine e la realizzazione di questo dolce non prevede l’utilizzo di farine. Si tratta di una ricetta inventata diversi anni fa dalla mia mamma e che ha sempre riscosso un grande successo.

Ecco gli ingredienti: 350g di castagne lesse, 3 uova biologiche,  ½ bicchiere olio e.v.o., 180g zucchero integrale di canna, liquore a scelta tra: S. marzano, rhum o marsala (la mia mamma utilizza il S.marzano), un pizzico di sale, una bustina di lievito per dolci, cacao amaro.

Procedimento: frullate le castagne bollite. Prendete 2 terrine e rompete le uova dividendo i bianchi dai rossi. Montate gli albumi con il pizzico di sale, poi sbattete i tuorli con lo zucchero e alla fine aggiungete l’olio. Inserite gli albumi montati a neve nel composto di tuorli e zucchero, aggiungete le castagne frullate e ½ bicchiere del liquore scelto. Inserite poi una bustina di lievito sciolto in una tazzina di latte tiepido. Trasferite l’impasto in una teglia rivestita di carta forno e infornate a 180° per circa mezz’ora. Sfornate il vostro profumatissimo dolce, lasciatelo raffreddare e spolverizzare con cacao amaro.

Buon appetito e buone passeggiate in natura!

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